L’esistenza di uno stretto legame tra corpo e mente possiamo notarlo anche nella nostra quotidianità: pensiamo, ad esempio, a quando siamo in ansia e sentiamo il cuore in gola, il respiro corto o lo stomaco chiuso, associando quindi un’emozione a una sensazione anche fisica.
L’esistenza di uno stretto legame tra corpo e mente possiamo notarlo anche nella nostra quotidianità: pensiamo, ad esempio, a quando siamo in ansia e sentiamo il cuore in gola, il respiro corto o lo stomaco chiuso, associando quindi un’emozione a una sensazione anche fisica.
Il rapporto tra questi due universi incide quindi complessivamente sul benessere globale della persona e da questo possiamo dedurre che in presenza di una problematica fisica, dopo ovviamente tutti gli accertamenti medici necessari, può essere importante prendere in considerazione anche gli aspetti emotivi e psicologici.
Il disturbo psicosomatico è definibile proprio come la risposta fisica a un disagio psicologico: situazioni di stress particolari, una forma di ansia o paura costante possono portare a conseguenze anche a livello organico.
La medicina, non a caso, negli ultimi anni sta adottando sempre più un approccio che considera la cura della persona nella sua totalità, senza separare il corpo dalla mente.

In presenza di queste problematiche, risulta quindi evidente che non è sufficiente intervenire solo in ambito medico, ma è invece necessario farlo anche da un punto di vista psicoterapeutico.
In questi casi lo psicologo guida il paziente in un percorso inverso rispetto a quanto fatto fino a quel momento: individuare la componente emotiva che si cela dietro la manifestazione fisica.
Attraverso il dialogo e il confronto con il professionista, il disturbo psicosomatico viene interpretato all’interno della storia complessiva del paziente per arrivare così a individuare
il motivo del disturbo e del disagio.
Sarà indispensabile, dunque, lavorare sulle emozioni e sulle esperienze passate, per portare in superficie quel qualcosa che, nascosto sotto il livello della coscienza, impedisce di ritrovare equilibrio e benessere.
Per il paziente è infine importante sapere che il disturbo psicosomatico è reale, non frutto della sua immaginazione: si tratta di un malessere che occorre curare per evitare ulteriori conseguenze sull’organismo.